Il Progetto

Il progetto, rivolto alla comunità del campo profughi palestinese di Burj Al Shemali (Libano), si prefigge di raccontare attraverso espressioni artistiche audiovisive prodotte dagli stessi abitanti gli effetti della permanente assenza di diritti civili e sociali nella vita quotidiana della popolazioni, profuga da altre 70 anni. In un costante lavoro che svolgerà il team di ragazzi volontari italiani nell’arco di due mesi di presenza nel campo, affiancando laboratori specifici di fotografia, video, scrittura creativa e giornalistica intervallati da attività ricreative, verrà prodotta la documentazione che costituirà l’elemento di dialogo con l’esterno. La successiva elaborazione delle opere con un lavoro di curatela (allestimento mostre in Italia, Libano e campi profughi) e interattivo tramite il blog avrà l’obiettivo di raccontare la situazione attuale dei profughi, che respirano tale realtà da quattro generazioni, attraverso il loro sguardo e quello dei volontari. Il progetto è orientato a bambini (10/14 anni) e giovani (15/19 e 20/25 anni), con il coinvolgimento di eventuali realtà artistiche, singole o associative presenti nel campo.

 

Credito a Claudia Mansell, Bourj Al Shemali Camp, Tyro (Libano) “Greening Bourj Al Shemali”

Articolazione

1° Fase: Conoscenza

La prima settimana sarà dedicata esclusivamente ad attività artistiche o sportive per favorire l’empatia con i partecipanti. Le attività saranno riproposte saltuariamente durante l’intero progetto, unitamente all’organizzazione di gite offerte ai partecipanti all’esterno del campo, unico momento di svago a conclusione del periodo scolastico. E’ questo il periodo in cui i volontari cominceranno ad incontrare associazioni, famiglie e giovani per entrare in contatto con la realtà del campo.

2° Fase: Laboratori

I laboratori di fotografia, videoripresa e scrittura giornalistica verranno svolti mediante lezioni teoriche e pratiche. L’obbiettivo della formazione è di trasmettere le nozioni basilari delle varie discipline, lasciando ai partecipanti la possibilità di esprimersi senza essere influenzati da canoni estetici particolari.

3° Fase: Selezione del materiale

Elaborazione e montaggio del materiale.

4° Fase: Campagna di sensibilizzazione

Verranno organizzate:

    • Mostre nelle gallerie italiane
    • Mostre in Libano e nel campo di Burj al Shemali
    • Conferenze nelle sedi istituzionali, in istituti scolastici e nelle università

Il progetto sarà sviluppato dal team di volontari in collaborazione con ULAIA e le Associazioni partner del progetto, con una particolare attenzione agli aspetti artistici, interpretativi, culturali e tecnico-organizzativi finalizzati all’allestimento di mostre in Italia e in Libano. Le proposte di esposizione verranno valutate dallo stesso team tenendo conto delle caratteristiche degli spazi offerti e delle spese di allestimento.

I Corsi

Scrittura creativa e giornalistica

L’obiettivo principale sarà quello di fornire ai partecipanti le nozioni basilari e gli strumenti necessari…

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Fabbricazione del sapone

Il sapone è un materiale prodotto e usato per processi di pulizia. In questo laboratorio verrà…

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Lavorazione dell'Argilla

Una delle cose che piace di più ai bambini è pasticciare con il fango e in questo laboratorio avremo…

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Laboratorio fotografia e video ripresa

I corsi di fotografia e videoripresa sono destinati a tre fasce di età diverse: 10-14, 15-19 e 20-25 anni…

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Riciclaggio e fabbricazione della carta

La carta è un materiale che si presta per numerosi applicazioni come fabbricare quaderni, fogli, calendari…

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Erbario

In questo laboratorio realizzeremo un erbario ovvero una raccolta di piante (secche)…

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Sport

I laboratori sportivi hanno l’obiettivo di sensibilizzare nel campo l’importanza dello sport nella…

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Basi di biologia

In questo laboratorio verranno accennate nozioni di biologia ed i concetti che ne regolano lo studio…

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Germinazione dei Semi

La germinazione è una fase del ciclo vitale di una pianta dove l’embrione contenuto nel seme…

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Associazioni Partner

ULAIA arte Sud onlus è un’associazione che ha cuore i diritti e la dignità degli essere umani; individua nella solidarietà il mezzo per essere vicini alle comunità oppresse e nella cultura e nell’informazione la leva per diffondere questi valori. Abbiamo concentrato la nostra energia sul popolo palestinese, uno di quelli più martoriati, oppressi e privati dei diritti più elementari fin dall’espropriazione del suo territorio occupato dagli israeliani. Ci proponiamo di diffondere la cultura affinchè non sia dimenticata e offuscata e di fornire informazioni che le fonti ufficiali omettono o distorcono. Per non disperdere le poche risorse abbiamo circoscritto la nostra azione di volontariato in Libano, là dove il 10% della popolazione è costituita da palestinesi che vivono in campi profughi, in assenza totale dei più elementari diritti civili, sociali o politici, assistiti da U.N.R.W.A e da ONG internazionali e locali.

SITO WEB

The “National Institution Social Care and Vocational Training” (Lic 135/AD). Conosciuta come “Beit Atfal Assumound” è una delle più grandi ONG della comunità palestinese in Libano presente nei campi profughi. E’ una organizzazione non religiosa. Fondata nel 1976 per assicurare protezione e cura agli orfani del massacro del campo di Tal El-Zaatar, provvede ora ai crescenti bisogni, non solo di tutta la comunità palestinese in Libano, ma anche dei poveri di altre nazionalità che ormai affollano i campi del Libano (siriani, iracheni ecc…). Grazie agli aiuti internazionali opera attraverso 10 centri socio-culturali in altrettanti campi profughi, con diverse tipologie di progetti e programmi rivolti alle fasce più deboli. Dispone di 5 “Family Guidance Center” che operano nel campo della salute mentale.

SITO WEB

Al houlah

Associazione
Al houlah (Lic. N. 99/AD) è un’associazione di volontariato che opera a Burj al Shemali supervisionata da rappresentanti locali della Municipalità di Tyro. Svolge una ingente mole di lavoro in diversi settori, per bambini, giovani, donne e anziani. Dispone di una biblioteca con testi in varie lingue e offre numerosi servizi gratuiti alla comunità tra cui: prestito di libri, uso di computer, proiezione di film e corsi di disegno che sopperiscono all’assenza di materie artistiche nei programmi scolastici dell’UNRWA.

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