Scrittura creativa e giornalistica

I corsi di scrittura saranno destinati a tre fasce di età diverse: 10-14, 15-19 e 20-25 anni.
Per ciascun gruppo si adotteranno tecniche e stili differenti, considerando tanto le abilità e le capacità proprie di ogni età, quanto le propensioni ed i gusti dei singoli partecipanti. Così facendo si eviterà d’imporre un certo tipo di lavoro ma, al contrario, s’invoglierà a lavorare sulle passioni e sulle tendenze dei ragazzi stessi.

L’obiettivo principale sarà quello di fornire ai partecipanti le nozioni basilari e gli strumenti necessari per consentirgli di esprimere la loro interiorità, i loro pensieri, il loro sguardo, evitando così di far descrivere da un esterno una realtà così complessa come quella dei campi profughi e del profugo stesso.

Attraverso un questionario sottoposto ai futuri partecipanti, volto ad una prima comprensione delle loro attitudini, sceglieremo quale sarà il punto di partenza volta per volta. Svariati saranno i soggetti e le tematiche proposte: l’io (con tutte le sue emozioni, pensieri e caratteristiche proprie), il mondo circostante, i sogni, la fantasia, il campo profughi, il passato, presente e futuro etc. E diverse saranno anche le forme con cui si cercherà di farli esprimere.

Per il primo gruppo si comincerà fornendo le nozioni di base per comprendere il funzionamento del processo creativo: tanto per le storie, quanto per le poesie, i racconti brevi ed i fumetti.
Tramite esempi di diversi scrittori, fumettisti, autori arabi e non, si cercherà di dar loro spunti affinchè scoprano alcuni dei modi con cui si riesce ad esprimere sé stessi, il proprio immaginario ed altri concetti in modo fluido, chiaro e comprensibile ad un qualsiasi lettore.

Per il secondo ed il terzo gruppo si riproporranno le stesse tecniche stilistiche del primo, aggiungendo (ove possibile e desiderato) un’introduzione alla scrittura giornalistica volta alla creazione di un blog del campo in cui gli stessi ragazzi potranno auto-descrivere la realtà che li circonda. Il tutto sarà accompagnato da uno studio relativo alla struttura ed alle condizioni (giuridiche e sociali) del campo e dei profughi stessi. Ciò permetterà di acquisire una consapevolezza maggiore dal punto di vista giuridico-istituzionale del proprio status e delle possibilità di ciascuno e darà modo, a chi vorrà, di attivarsi in prima persona per istruire e tenere aggiornato il mondo esterno sulla realtà che loro stessi vivono in prima persona. Questo servirà per veicolare meglio le informazioni e le iniziative all’interno del campo stesso e per facilitare i legami e le interazioni culturali tra i cittadini dello stesso.

In ogni modo possibile si ricercherà la cooperazione tra tutti i partecipanti dei corsi di scrittura, di fotografia e di manualità affinchè avvenga uno scambio tra le diverse capacità e competenze e affinché vengano stimolati quanto più possibile la mente ed il corpo.

I Volontari

Studentessa di lingue, culture e società del Medio Oriente a Venezia
Studentessa di lingue, culture e società del Medio Oriente